Quando si confrontano cinque casinò si dà per scontato di avere davanti cinque controparti. Nei documenti letti il 26 agosto 2026 questa è l’ipotesi che regge meno di tutte.
Due moltiplicazioni lavorano in direzioni opposte. Da un lato un marchio solo si presenta a più indirizzi; dall’altro più marchi stanno dietro un’unica registrazione. In mezzo, chi confronta conta le vetrine e crede di contare le società.
Otto marchi che nell’elenco compaiono solo con domini di riserva
Nel confronto fra gli 82 marchi della tabella in home page e l’elenco dei domini di gioco privi di concessione italiana — 12.638 voci alla data del 21 agosto 2026 — otto marchi hanno prodotto un risultato particolare: il dominio principale non compariva, ma nell’elenco figuravano altri indirizzi dello stesso marchio.
| Marchio | Domini di riserva presenti nell’elenco | Esempio |
|---|---|---|
| VegaZone | 13 | vegazone1.com |
| NovaJackpot | 5 | novajackpot3.com |
| Casinoly | 4 | casinoly1.com |
| SlotsGem | 1 | slotsgem1.com |
| Winz.io | 1 | winz1.io |
| Mirax | 1 | miraxcasino1.com |
| El Royale | 1 | my.elroyalecasino.com |
| Vipbet | 1 | vipbet365.net |
In tutto 24 indirizzi per otto marchi. Tredici appartengono a un marchio solo, il che significa che quel marchio ha già cambiato indirizzo più volte di quante ne compaiano nelle classifiche che lo citano.
La numerazione degli indirizzi di riserva racconta la stessa cosa senza bisogno di interpretarla: quando un indirizzo finisce con una cifra progressiva, la cifra è il conteggio dei traslochi.
Che cosa registra davvero un elenco di 12.638 voci
Primo deposito con il 150% in più
Vave aggiunge il 150% fino a 1,5 BTC al primo deposito in criptovaluta e ci mette 100 giri gratis. I successivi tre depositi valgono 100%, 50% e 25%.
Attiva i 100 giri gratisL’elenco è un archivio di indirizzi, non un archivio di operatori. Contiene domini, non società; e un dominio nuovo si registra in pochi minuti, mentre l’inserimento nell’elenco arriva dopo, con gli aggiornamenti periodici pubblicati dall’Agenzia.
Fra le due velocità c’è una finestra, ed è la ragione per cui la stessa insegna può risultare assente oggi e presente al controllo successivo senza che sia cambiato nulla di sostanziale nell’operatore.
Questo spiega anche perché l’assenza dall’elenco non è mai una qualità del casinò. È una fotografia dello stato di un elenco in un giorno preciso, motivo per cui accanto a ogni conteggio di questo sito c’è la data del controllo.
L’altra moltiplicazione: nove numeri per ventiquattro marchi
Sul versante delle licenze la moltiplicazione va nell’altro verso. Delle cento insegne della biblioteca, 68 pubblicano un numero di licenza, ma i numeri distinti sono 53: nove registrazioni, da sole, coprono 24 marchi.
Il caso più esteso è la registrazione di Anjouan ALSI-202508056-FI2, riportata da cinque insegne diverse: Oshi Casino, PlayAmo, Slotum, Winz.io e Bitkingz. Una registrazione, una società, una scadenza — e cinque siti con nomi, grafiche e promesse differenti.
Le due tabelle di questa pagina si toccano in tre punti. Winz.io figura fra i marchi con domini di riserva e fra i cinque della registrazione condivisa. Mirax figura fra i marchi con domini di riserva e condivide con 7Bit Casino e KatsuBet il numero di Curaçao OGL/2024/1307/0748. Casinoly figura fra i marchi con domini di riserva e sta su OGL/2023/103/0067, che nel registro risulta revocato e che condivide con Betriot e Zet Casino.
Tre marchi su otto, cioè, cambiano indirizzo e insieme dividono la propria registrazione con qualcun altro.
Perché cambiare dominio complica anche la verifica del numero
Il portale dei certificati dell’autorità di Curaçao è indicizzato per dominio dell’operatore: la ricerca parte dall’indirizzo del sito, non dal nome della società. È una scelta comoda finché l’indirizzo resta lo stesso.
Quando il marchio si sposta su un indirizzo nuovo, il certificato che si trovava a partire dal vecchio indirizzo non si trasferisce da solo. La verifica va rifatta sul nuovo dominio, ed è una verifica diversa, non la conferma di quella già fatta.
Il registro pubblico di Anjouan segue un’altra logica, perché mostra numero, società, stato e anche la data di scadenza; ma parte comunque dal numero, e il numero lo pubblica l’operatore sulla pagina che sta cambiando.
Che cosa fare quando si confrontano più insegne
Tre controlli, nell’ordine. Il primo: verificare se il numero di licenza dichiarato compare anche su altre insegne, perché in nove casi su cinquantatré è così. Il secondo: cercare la società indicata nel registro, non il nome commerciale, perché è la società ad avere una scadenza. Il terzo: annotare la data in cui si è guardato, perché sia lo stato della licenza sia l’appartenenza a un elenco cambiano senza preavviso.
Chi voglia partire dall’altro capo — cioè da chi la concessione italiana la possiede davvero — trova il percorso nella pagina sulla concessione ADM. Il momento in cui l’operatore, qualunque sia il suo indirizzo, chiede i documenti è descritto nella pagina su registrazione e codice fiscale.
Che cosa non è stato ricostruito
Non è stato accertato chi controlli le società indicate nei registri, né se marchi diversi con registrazioni diverse appartengano allo stesso gruppo: la biblioteca registra il titolare della licenza, non l’assetto societario a monte.
Dei 24 domini di riserva è stata verificata la presenza nell’elenco, non l’attività: alcuni potrebbero non essere mai stati in funzione.
