150% fino a 1,5 BTC e 100 giri gratis sul primo deposito.

Prendi il bonus del 150%

Casino crypto: l’elenco delle valute è la misura

Di un casino crypto si può misurare una cosa che altrove non esiste: l’elenco delle valute in cui dichiara di regolare i conti. Nella nostra libreria di cento operatori, chiusa il 26 agosto 2026, trenta pubblicano quell’elenco e settanta no. Unendo i trenta elenchi si contano cinquantaquattro valute distinte, da una sola per le liste più corte fino alle quaranta della più lunga. Questa pagina legge quegli elenchi per intero, spiega quanto pesano nel nostro punteggio e mostra dove la parola crypto smette di descrivere il rapporto con l’operatore.

Trenta elenchi su cento: il perimetro di un casino crypto misurabile

Settanta operatori su cento non pubblicano l’elenco delle valute, o non siamo riusciti a leggerlo. Restano trenta liste, lunghe da una voce a quaranta, con una mediana di otto e mezzo. Sono poche, e questo va detto prima di qualsiasi classifica: la caratteristica più citata di un casino crypto è anche una delle meno documentate, perché la maggior parte dei siti si limita a mostrare qualche icona nel piè di pagina senza una pagina che elenchi le valute per nome.

Operatore Valute dichiarate
Cloudbet 40
Sportbet.one 19
Rakebit 15
CryptoGames 15
Wolf.bet 13
Rocketpot 13
Wild.io 12
Bets.io 12
DuckDice 10
LTC Casino 10
Oshi Casino 10
Wild Fortune 10
Rainbet 9
TrustDice 9
Flush 9
Metaspins 8

All’altro estremo stanno liste di una o due voci: KatsuBet e Bitcoin.com Games ne dichiarano una, Winz.io due, Playbet.io e Bspin tre. La distanza fra quaranta e uno non è una questione di dettaglio: è la differenza fra un sito che tratta le valute come un catalogo e un sito che ne accetta una e basta.

Vale la pena tenere separate due domande che spesso vengono confuse. «Questo casino crypto accetta la valuta che ho?» è una domanda sull’elenco, e trenta operatori su cento permettono di risponderla leggendo una pagina. «Questo casino crypto mi restituirà il saldo nella stessa valuta e in che tempi?» è una domanda diversa, e per novantanove schede su cento la risposta non è scritta da nessuna parte.

Cinquantaquattro valute, e una concentrazione molto forte

Primo deposito con il 150% in più

Il casinò aggiunge il 150% fino a 1,5 BTC al primo deposito in criptovaluta e ci mette 100 giri gratis. I successivi tre depositi valgono 100%, 50% e 25%.

Attiva i 100 giri gratis

Le cinquantaquattro valute non si distribuiscono affatto in modo uniforme. Dodici compaiono su dieci elenchi o più; trentuno compaiono su un solo elenco. Il nucleo comune è piccolo e si ripete quasi identico da un operatore all’altro.

Valuta Su quanti dei 30 elenchi
BTC 29
ETH 28
LTC 23
USDT 23
DOGE 18
BNB 15
XRP 15
BCH 14
TRX 14
SOL 13
USDC 13
ADA 11
TON 5
DAI 4

Ventinove elenchi su trenta contengono BTC e ventotto contengono ETH. Vuol dire che la presenza delle due valute più note non distingue nulla: è il punto di partenza di quasi ogni casino crypto che pubblica una lista. La differenza vera comincia più in basso, dove ADA compare su undici elenchi e TON su cinque, e finisce nella coda delle trentuno valute che esistono presso un solo operatore.

Chi cerca specificamente il regolamento in dollari digitali trova l’analisi dedicata nella pagina sui migliori casinò USDT in Italia; chi cerca la valuta principale la trova in quella sui migliori casinò bitcoin in Italia.

Quattordici operatori che dichiarano di lavorare solo in criptovaluta

Quattordici schede su cento portano l’etichetta «solo criptovalute»: BC.Game, Flush, LTC Casino, Metaspins, Rocketpot, Bspin, Primedice, Windice, Wolf.bet, Crashino, JacksClub, Nitrobetting, Sportbet.one e Bitcoin.com Games. È una dichiarazione dell’operatore, non un nostro accertamento, e riguarda il cassiere e non il catalogo.

Il dettaglio interessante è che l’etichetta e la lunghezza dell’elenco non vanno insieme. Wolf.bet e Rocketpot, entrambi con quell’etichetta, dichiarano tredici valute; Windice sette; Bspin tre; BC.Game, Primedice, Crashino e JacksClub non pubblicano alcun elenco di valute nei nostri file. Un sito può quindi dichiararsi un casino crypto e non dire da nessuna parte quali valute accetti.

Dodici schede portano invece l’etichetta «prelievo immediato»: Bitsler, CoinPoker, Flush, KatsuBet, LTC Casino, PlayAmo, Rakebit, Shuffle, Wild.io, Bspin, DuckDice e Wolf.bet. Anche questa è una dichiarazione dell’operatore, e va letta insieme al fatto che una sola scheda su cento pubblica una finestra di lavorazione: Vave, con un massimo di tre giorni lavorativi alla clausola 8.1. Fra le dodici etichette «prelievo immediato» e l’unica finestra documentata c’è tutta la distanza fra quello che un sito dichiara e quello che si può leggere in una clausola.

Un punto e mezzo su dieci: quanto pesano le valute

Nel nostro punteggio l’elenco delle valute vale fino a 1,5 punti su dieci, e la scala satura presto. Cloudbet, con quaranta valute, prende 1,5 su 1,5; DuckDice, con dieci, prende anch’esso 1,5; Rainbet, con nove, prende 1,4; Metaspins, con otto, prende 1,2; Windice e CryptoLeo, con sette, prendono 1,1; Shuffle, con sei, prende 1; Playbet.io, con tre, prende 0,6.

La lettura è che oltre una decina di valute il vantaggio smette di crescere. Un casino crypto che ne dichiara quaranta non è quattro volte meglio di uno che ne dichiara dieci: dieci coprono già il nucleo che quasi tutti usano, e le trenta successive servono a una minoranza. Per questo la componente è pesata così e non di più, e per questo un elenco molto lungo non ribalta il punteggio complessivo.

Il caso di Cloudbet è comunque istruttivo: arriva a 8,5 su dieci, il massimo della libreria a pari merito con DuckDice, sommando la lista di valute più lunga, un certificato OGL/2024/328/0599 rilasciato il 23 maggio 2025 e intestato a Halcyon Super Holdings B.V., una clausola di verifica citabile alla 18.1.1 e un elenco di soli due paesi rifiutati. DuckDice arriva allo stesso voto con dieci valute, la licenza ALSI-202509013-FI1 intestata a Zentari Limitada e sedici paesi rifiutati. Stesso totale, addendi diversi.

Il denaro entra in criptovaluta, i tetti sono scritti in euro

Qui c’è la contraddizione più utile di tutta la libreria. Quattordici operatori su cento dichiarano un tetto di prelievo. Di questi, otto lo esprimono in euro, tre in dollari, due in USDT e uno in euro o dollari indifferentemente. Cioè: la maggior parte dei tetti di un casino crypto è scritta in valuta ordinaria, non nella valuta in cui il conto viene regolato.

Rocketpot è l’esempio più netto: porta l’etichetta «solo criptovalute», dichiara tredici valute e fissa il proprio tetto a 5 000 dollari al mese alla clausola 11.5, con una soglia di verifica di 2 500 dollari — oppure 0,05 BTC — alla clausola 11.4. Lo stesso vale per le soglie di verifica in generale: delle cinque dichiarate, tre sono in euro (Bitcasino.io e Sportsbet.io alla clausola 6.6, Livecasino.io), una in dollari (Rocketpot) e una in USDT (Empire.io, 2 000 alla clausola 5.4).

La conseguenza pratica è che un tetto in euro applicato a un saldo in criptovaluta dipende dal cambio del momento, e il cambio non è scritto in nessuna clausola che abbiamo letto. Per capire dove si colloca quel punto di conversione, la pagina su dall’euro alla criptovaluta segue il percorso passo per passo, mentre il lato dell’ingresso è trattato in deposito crypto casino.

Quello che l’elenco delle valute non dice

Un elenco di valute non dice nulla su tre cose che contano almeno quanto lui, e la nostra libreria è esplicita su tutte tre.

  • La verifica. Quarantanove operatori su cento hanno una clausola leggibile; ventidue portano un riferimento numerico, ventidue sono descritte senza riferimento, cinque contengono una cifra. Fra i quarantanove, quarantasette si riservano il controllo già dall’apertura e due dichiarano di non richiederlo.
  • La licenza. Sessantotto schede su cento portano un numero. Cinquantasei prendono i 2,5 punti pieni della componente, sette ne prendono 0,8 perché la licenza è dichiarata ma non l’abbiamo confermata in un registro, cinque prendono zero per revoca, trentadue hanno la casella vuota.
  • I paesi rifiutati. Trentotto operatori pubblicano l’elenco, con una mediana di trentadue voci. Il codice italiano compare in una sola di quelle trentotto liste, quella di Crashino, che è anche uno dei quattordici operatori con l’etichetta «solo criptovalute».

Questa ultima coincidenza vale una riga: l’unico elenco della libreria che nomina l’Italia appartiene a un sito che dichiara di lavorare solo in criptovaluta. Una valuta digitale non cambia la geografia che un operatore scrive nelle proprie condizioni, e chi cerca un casino crypto per quella ragione sta cercando nel posto sbagliato.

Come si legge l’elenco valute di un casino crypto

Tre domande, e sono tutte verificabili sulle pagine dell’operatore. La prima: esiste una pagina che elenca le valute per nome, o ci sono soltanto icone? Trenta operatori su cento hanno la pagina. La seconda: l’elenco comprende la valuta che si intende usare davvero, e non solo le due più note? BTC compare su ventinove elenchi su trenta ed ETH su ventotto, quindi la risposta interessante sta sempre più in basso nella lista. La terza: in quale valuta sono scritti il tetto di prelievo e la soglia di verifica? Nella maggior parte dei casi in euro o in dollari, non nella valuta del conto.

Quando queste tre risposte sono in mano, il resto del confronto è identico a quello di qualunque altro sito: numero di licenza, clausola di verifica, tetto, elenco dei paesi. La tabella completa con i voti su dieci punti e le caselle rimaste vuote è nella pagina dei migliori crypto casinò. Per il taglio specifico sulla valuta principale, invece, il percorso continua nella pagina su casino bitcoin.

Torna in alto

Bonus del 150% e 100 giri gratis.

Gioca ora sul casinò